Mi hanno abbassato la corrente: che succede adesso?

Mi hanno abbassato la corrente: che succede adesso?

8 Marzo 2021 2 Di admin5758

Ti trovi nella condizione di dire “mi hanno abbassato la corrente” e non sai più cosa fare? Purtroppo questo accade nel momento in cui superi il limite massimo (con preavviso da parte della compagnia fornitrice dell’energia elettrica) per il pagamento tardivo della bolletta.

Il depotenziamento dell’energia elettrica, avviene solitamente in quegli appartamenti in cui è presente il contatore elettronico, poiché grazie alla loro modernità, essi vengono controllati da remoto direttamente dalla società che distribuisce la corrente elettrica. Ma in cosa consiste? Di quanto viene abbassata la luce?

Depotenziamento del contatore elettrico: come avviene?

Se non avessi sfruttato il metodo per risparmiare energia elettrica in casa e di conseguenza, non ti sei potuto permettere di aver pagato nei tempi prestabili la bolletta, possibilmente stai andando incontro (a meno che non sia già accaduto), che la compagnia abbia depotenziato il tuo contatore elettronico.

Ciò significa, che la tua rete non sarà più in grado di assorbire la stessa potenza dettata dai termini contrattuali. In caso di riduzione forzata, il limite massimo è fissato al 15% di kW rispetto al documento firmato con la compagnia.

Tale segnale si può osservare nei contatori elettronici, che indicheranno proprio il depotenziamento. In termini pratici, immagina che una utenza comune abbia 3,3 kW, con il depotenziamento arriverà ad un massimo di 500 W. Ciò significa che il suo utilizzo sarà così minimo, che al massimo potrai tenere accesso un singolo elettrodomestico.

Sicuramente quello più importante potrebbe essere il frigorifero, quindi dal momento in cui accenderai qualsiasi altro apparecchio, sappi che il tuo contatore elettrico scatterà, interrompendo qualsiasi ulteriore utilizzo e consumo d’energia.

Attenzione però, poiché dal dire “mi hanno abbassato la corrente” al “non ho più luce” è un attimo, o meglio, occorrono soltanto 15 giorni. Infatti non appena noti il depotenziamento dal contatore elettronico, avrai un massimo di due settimane prima che il fornitore d’energia ti stacchi completamente la luce.

Ridurre la corrente elettrica è soltanto un segnale d’allarme prima della sospensione definitiva. Ti suggeriamo in ogni caso, di pagare anticipatamente la bolletta (anche richiedendo un finanziamento), e fare in modo che non arrivi la raccomandata da parte della società.